martedì 11 dicembre 2007

Cucciolo usato (quasi nuovo)...

..Lo so, non dovrei usare il blog per queste cose, però questa è una cosa seria, qui si tratta di affidare un tenero cucciolo a qualcuno che sappia prendersi cura di lui.

Vi racconto la sua storia.
Fin dalla tenera età di 57anni, questo batuffolo ha lavorato in un cantiere edile, e il suo lavoro era quello di collaudare i caschetti: facevano cadere sul suo esile cranio peloso, dei pesantissimi mattoni refrattari.. Cosa c'entrano i caschetti? Direte voi.. Ebbene i caschetti lui li teneva ben saldi tra le sue piccole ossute zampette, e quando il mattone lo colpiva, complice anche il fatto che l'animale era privo del dito opponibile (sviluppato in seguito in circostanze misteriose), il caschetto scivolava via dalle sue zampette, cadendo fragorosamente a terra.. Se il caschetto, o uno dei suoi componenti (naso finto, occhiali, baffi, pesci vivi) si fossero rotti, questo non sarebbe stato omologato per l'uso nei cantieri.
Il cucciolo lavorava incessantemente, 27ore al giorno, e la mattina, quando stremato faceva ritorno alla sua casetta sull'albero, trovava ad attenderlo un'arpia (creatura mostruosa, con viso di Sandro e corpo d'uccello),
che lo aspettava al varco... "Dunque Scurlaz™, fatti un pò vedere... Sei pallidino, forse hai bisogno di un buon brodo caldo.."
L'arpia, che non era certo un asso in cucina, faceva del suo meglio per preparargli il suo squisito brodo, e ci metteva dentro tante gustose spezie, e tanto amore, ma il povero Scurlaz™ non era mai pienamente soddisfatto..Fu così, che il nostro eroe decise di andarsene, lasciando il suo ambito posto di lavoro e la cara arpia, prese su la sua sportina, e partì verso nuovi orizzonti: Arrivò, e appoggiò la sua sportina.
Si sentiva finalmente a casa, in quel lugubre posto, era felice, come uno felice.
Pochi minuti più tardi, il protagonista della storia, tanto tempo fa, prese la sua decisione: doveva trovare un altro lavoro.. Si diresse senza pensarci 2 volte, all'umana; lì trovo una graziosa signorina, che gli diede tutto il suo supporto, per trovare un lavoro, e fu così, tanto tempo fa, che il cucciolo, ormai ultrasettantenne, trovò lavoro come sturalavandini, all'auchan; il lavoro era duro, ma molto gratificante, si sentiva appagato quando vedeva l'acqua scendere sinuosa dallo scarico, e tutto semplicemente infilandosi nudo nel tubo, e liberando gli ingorghi masticando con i suoi dentini cigliati tutto il colesterolo che si accumulava là dentro, in cui scendeva di tutto: polli allo spiedo, abbigliamento uomo donna e bambino, anziani, ruspe, alti prelati, traffico, cucchiai, foglie di siepe, piedi, piante, refil delle penne a sfera, medici, partiti politici, Milosevic, aziende, figli e cognati.
La paga non era male, un tozzo di pane, quattro cipolle usate, e delle graffette in acciaio inossidabile, con cui graffettare veramente di tutto.
A quel punto decise che era il momento di mettere su famiglia, e lo fece. I figli ormai erano adulti, e scapparono con tutti i suoi averi, insieme alla moglie, e le tanto bramate antilopi.
A questo punto, Scurlaz™ decise che era giunto il momento di trovare una famiglia, e mise il suo annuncio su Aladino, dove l'ho scovato:


Cercasi famiglia di cazzoni pronti ad accettare un rifiuto della società, un rinnegato, un cucciolo dolce e affettuoso, balordo, onesto e ladro, simpatico e affusolato, allegro, disonesto e scodinzolante ruffiano, amante dell'acqua, dei bambini e dello scotch.
No perdi tempo! Ore pasti, chiedere di Pancrazio.

domenica 9 dicembre 2007

..Si riparte da qui, dunque..

Ebbene, no...
Dicevamo? Ah, sì, l'arca di MOSE'...
Tutto ebbe inizio quando Noè, decise di aprire le acque minerali; sembra, in un impeto primordiale, le stappò con una tale forza, che se non torna flora, addio insalata.. A quell'epoca, qualche giorno fa, lontano lontano, scorse un piccolo lumino, tutto aggonghindato; questo lumino, scese da una scatola, sulla quale riposava sereno, lontano lontano. Egli, vide che quel tale si stava





















rotolando sulle braci di un camino fumante di invidia; questo focolare serviva a Paride x riscaldare il suo occhio blu, che penzolava dal basso della sua stessa inutile e miserabile vita. A quel punto, dall'alto della sua plurimillenaria esperienza di tecnico delle lavatrici, disse: "Sì, certo, senza dubbio alcuno sarò presente anch'io, alla parata dei macellai veneziani e vegetariani, ma badate a queste parole, verrò in forze".
Fu così, che, con fare da esperto cuoco delle ardenne, Mosè prese a filare la lana, e il lumino, che a quel punto non fu più in grado di compiere il suo dovere (uccidere l'arca, e rimettere le acque), se ne sbottò: "E insomma, con queste roulotte, la facciamo finita? Se continuate così mi vedrò costretto!" disse.. Il vecchio amico, furbo come una vecchia faina decrepita, interruppe la sua operazione di drenaggio, e ne iniziò un'altra, più vecchia, che non aveva nulla a che fare con la precedente, ma sembrava ben fatta, e di buone spelanze (LICOLAA!).
La vecchia faina di prima, entrò sbattendo la porta..
"Hei vecchio" disse al vecchio "vieni con me, questa vecchia stamberga, sta andando troppo oltre, con le sue vergognose parole, e la sua lunga lingua di fuoco".
Poco fa, ho appositamente omesso di dire che l'incauta cicala, non è mai stata una grande amica e sostenitrice del lumino, e non credeva alle parole dei soliti politicanti, ma se ne andò comunque.
Torniamo a noi, e alla nostra storiella: I giovani Hansel&Eva, e Adamo&Gretel; Queste due coppie di scambisti cialtroni e insolenti, sono vissuti nella stessa pianta, per diversi minuti; si trattava di una pianta della famiglia delle betulaceae, una betulla che comprendeva una bifamiliare, due bilocali locati su due diversi piani dello stesso locale, uno poco sopra all'altro, nella biforcazione in cui si diramano i vari canali del delta del Nilo. In quell'area, le svariate specie di canguri, rendono la vita piuttosto tosta ai poveri e più affamati pesci cianotici, tuttavia. State tranquilli, non vi farò subire un sermone sull'unità tassonomica fondamentale, mi limiterò a salutarvi caldamente, dandovi appuntamento alla prossima scoperta: Come sfruttare il malcontento dello scaldabagno a cetrioli deidratati mistici, e della carrozza dalle corde d'acqua temperata, senza rimanere necessariamente offesi o profondamente amareggiati, e traendone anzi, un piacevole beneficio benefico.

2 chiacchiere senza troppe pretese

Lo vedremo... Voi non avete idea di quanto incazzati siano i miei rinocerontini... Li terrò a stecco fino a quando sarete in ferie, e quando mi chiederanno dove possono trovare qualche cibaria li informerò che a casa vostra -ma soprattutto in camera vostra- (anche se non ho nemmeno la più pallida idea di dove abitiate... ma questo è un dettaglio ininfluente.. Loro sanno! quindi non accetto repliche!) ci sono tantissimi covoni di erba fresca e buonissima portata dalle vaste praterie africane da dove provengono le docili bestiole, e che per averle devono chiedere a voi... Gli spiegherò che mi avete detto voi di non dargli da mangiare, e non ho potuto fare diversamente... Così saranno arrabbiati anche per questo! Gli dirò anche che se vi trovano a letto in realtà non starete dormendo.. (loro sono educati generalmente.. Non vi sveglierebbero se pensassero che state dormendo e che siete pieni di sonno perchè magari avete fatto i bagordi!) Starete facendo finta perchè siete dispettosi e volete fargli uno scherzone! Tutto questo con un video messaggio registrato che verrà messo in onda nel recinto dei rinocerontini alle 6.30 del vostro primo giorno di ferie! Insieme a loro manderò il mio gatto-pastore... E' arrabbiato anche lui perchè oggi è il suo compleanno e non gli abbiamo ancora consegnato il regalo.... Gli spiegherò che ce l'avete voi il suo regalo, diviso in tanti piccoli pezzetti, ma che potrà venire a prenderlo solo la vostra prima giornata di ferie alle 6.37 di mattina, perchè prima non vi trova in quanto al momento siete impegnati a salvare le vite dei topolini dalle sgrinfie dei suoi amici e colleghi gatti che stanno cercando il cibo per affrontare l'inverno... Insieme al gatto-pastore e ai rinocerontini arriverà anche Putin... Gli spiegherò che i problemi della russia sono dovuti al fatto che andrete in ferie, pur sapendo che questo creerà un danno economico alla russia di milioni e milioni di Euro... Ci crederà sicuramente... Il discorso non fa una piega... Insieme al gatto-pastore, ai rinocerontini e a Putin arriverà una squadra di ricercatori che al momento è sulla punta dell'Everest... Spiegherò alla squadra che sull'everest fa così freddo perchè voi avete detto di spegnere il riscaldamento... Che secondo voi era una spesa inutile che vi impediva di comprarvi l'iPod, la playstation, il rossetto, le vostre camicie, il mascara, una cravatta, e 27 paia di scarpe nuove a testa per divertirvi durante le ferie... Insieme al gatto-pastore, ai rinocerontini, a Putin e alla squadra di ricercatori, arriverà anche Canova (vecchia gloria del corso alla ASCOM)... Gli farò credere che tutte le idee che non ha mai avuto (basterebbe dire semplicemente "tutte le idee") le avete già brevettate voi.. E che quando si è costruito la sua stracacchio di televisione o radio che fosse, voi gli avete rubato il segnale con un'antenna potentissima, e che sostenete di avergli insegnato il marketing... A lui e a quelli della swatch! Insieme al gatto-pastore, ai rinocerontini, a Putin, alla squadra di ricercatori e Canova, arriverò anch'io... Farò credere a me stesso che oggi avete chiamato il mio datore di lavoro e gli avete detto che non doveva permettermi di fare ferie, perchè sennò c'è il rischio che io possa dormire un po' di più, e la sera possa divertirmi, cosa che comunque farò lo stesso.. Ci crederò sicuramente! Mi autodirò che vi trovo solo nei giorni di ferie, alle 6.37, perchè prima sarete a divertirvi e a fare casino! Bene ora vi saluto, devo informare un po' di gente su quello che avete combinato!
Ricordatevi, l'ospite è sacro!

Mi presento, non faccio venti che cambino il clima!

Eccomi qua,
























finalmente trovo il tempo e la voglia per aprire un blog.. Se qualcuno pensa si tratti di un blog serio ed impegnato, purtroppo per lui rimarrà deluso, con buona probabilità, in molti casi, questo posto sarà un insulto all'intelligenza, un inno alla demenzialità, o almeno questa è la piega che vorrei far prendere a questo mio piccolo ritaglio di web.
Fate del vostro peggio, dunque, date sfogo alla parte più idiota presente in ognuno di noi... Oh, idiota in senso buono!
Salumi e patumi a tutti coloro che vorranno leggere o postare qualsiasi cosa!
Ps: scusa Sandrone, ho dovuto farlo!