..Lo so, non dovrei usare il blog per queste cose, però questa è una cosa seria, qui si tratta di affidare un tenero cucciolo a qualcuno che sappia prendersi cura di lui.
Fin dalla tenera età di 57anni, questo batuffolo ha lavorato in un cantiere edile, e il suo lavoro era quello di collaudare i caschetti: facevano cadere sul suo esile cranio peloso, dei pesantissimi mattoni refrattari.. Cosa c'entrano i caschetti? Direte voi.. Ebbene i caschetti lui li teneva ben saldi tra le sue piccole ossute zampette, e quando il mattone lo colpiva, complice anche il fatto che l'animale era privo del dito opponibile (sviluppato in seguito in circostanze misteriose), il caschetto scivolava via dalle sue zampette, cadendo fragorosamente a terra.. Se il caschetto, o uno dei suoi componenti (naso finto, occhiali, baffi, pesci vivi) si fossero rotti, questo non sarebbe stato omologato per l'uso nei cantieri.

L'arpia, che non era certo un asso in cucina, faceva del suo meglio per preparargli il suo squisito brodo, e ci metteva dentro tante gustose spezie, e tanto amore, ma il povero Scurlaz™ non era mai pienamente soddisfatto..
Fu così, che il nostro eroe decise di andarsene, lasciando il suo ambito posto di lavoro e la cara arpia, prese su la sua sportina, e partì verso nuovi orizzonti: Arrivò, e appoggiò la sua sportina.Si sentiva finalmente a casa, in quel lugubre posto, era felice, come uno felice.
Pochi minuti più tardi, il protagonista della storia, tanto tempo fa, prese la sua decisione: doveva trovare un altro lavoro.. Si diresse senza pensarci 2 volte, all'umana; lì trovo una graziosa signorina,
che gli diede tutto il suo supporto, per trovare un lavoro, e fu così, tanto tempo fa, che il cucciolo, ormai ultrasettantenne, trovò lavoro come sturalavandini, all'auchan; il lavoro era duro, ma molto gratificante, si sentiva appagato quando vedeva l'acqua scendere sinuosa dallo scarico, e tutto semplicemente infilandosi nudo nel tubo, e liberando gli ingorghi masticando con i suoi dentini cigliati tutto il colesterolo che si accumulava là dentro, in cui scendeva di tutto: polli allo spiedo, abbigliamento uomo donna e bambino, anziani, ruspe, alti prelati, traffico, cucchiai, foglie di siepe, piedi, piante, refil delle penne a sfera, medici, partiti politici, Milosevic, aziende, figli e cognati.La paga non era male, un tozzo di pane, quattro cipolle usate, e delle graffette in acciaio inossidabile, con cui graffettare veramente di tutto.
A quel punto decise che era il momento di mettere su famiglia, e lo fece. I figli ormai erano adulti, e scapparono con tutti i suoi averi, insieme alla moglie, e le tanto bramate antilopi.
A questo punto, Scurlaz™ decise che era giunto il momento di trovare una famiglia, e mise il suo annuncio su Aladino, dove l'ho scovato:
No perdi tempo! Ore pasti, chiedere di Pancrazio.




